L’ Angelo Della Morte

L’Angelo della morte

Hai colto le ciliegie

ti sei macchiato tutto

se quello fosse sangue

sai quanta gente a lutto.

Hai rovinato l’albero

che sta là nel giardino

hai spezzato i rami e il cuore

al popolo argentino.

Molta di quella frutta

non era ancora matura

ma tu godi da Dio

ad incutere paura.

Lava quelle mani

pulisciti per bene

a quanta gente inerme

hai messo le catene?

Sei pieno di macchie rosse

ti sei tutto sporcato

quante donne legate

avrai mai violentato?

Lava le tue mani

togli quel colore

strofinale ancora

falle tornar pulite

Sono rosse ciliegio

sembri un assassino

come se con esse

hai tolto tante vite

Quando, chiuse le porte

eri l’Angelo dell’Esma

tu ti sentivi forte

era grande il tuo carisma

A quante facce perse

hai ridato colore

quante lacrime e dolore

per chi ha idee diverse.

Forse non ricordi?

forse tu non vedi

lo sdegno di chi guarda

il suo torturatore.

Su… lava le tue mani

fallo mille volte

quel colore vermiglio

sembra sangue rappreso

Di quanta gente morta

ti porterai le grida

a quante madri sole

hai fatto sparire il figlio?

Lava quelle mani

cedi al tuo rimorso

lava la tua colpa

prima che ti uccida.

L’ Angelo Della Morteultima modifica: 2005-02-25T21:58:00+01:00da lord.derfel
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “L’ Angelo Della Morte

Lascia un commento